Carburante e ricarica

Come calcolare i consumi quando non fai mai il pieno

I rifornimenti parziali falsano il solito conto «litri diviso chilometri». Il metodo del pieno dà un valore di L/100 km corretto — ecco come funziona.

Il metodo solito, e dove si rompe

Il modo classico di misurare i consumi è questo: fare il pieno, annotare i chilometri, guidare, rifare il pieno. I litri appena messi sono esattamente quelli che hai bruciato dall’ultimo pieno, quindi:

L/100 km = litri riforniti ÷ chilometri percorsi × 100

Funziona benissimo — finché ogni rifornimento è un pieno. Nella vita reale ci sono i rifornimenti parziali: 20 € andando al lavoro, un goccio prima di un lungo viaggio, un distributore più economico dove fai solo mezzo serbatoio. Ogni rifornimento parziale mette una quantità di carburante che non ha niente a che fare con la distanza dalla sosta precedente.

Cosa fa un rifornimento parziale ai numeri

Diciamo che fai il pieno a 10.000 km. A 10.450 km metti 10 litri perché vai di fretta. A 10.700 km rifai il pieno e ci vogliono 38 litri.

Se calcoli ogni rifornimento per conto suo:

Rifornimento Litri Km dal precedente «Consumo»
Parziale a 10.450 10 450 2,2 L/100 km
Pieno a 10.700 38 250 15,2 L/100 km

Nessuno dei due numeri è reale. Il primo sembra un miracolo, il secondo un guasto. L’auto non ha fatto né l’uno né l’altro.

La soluzione: misurare tra due pieni

Considera ogni pieno come un punto di controllo. Tra due punti di controllo, somma tutto il carburante messo — compresi i parziali — e dividi per la distanza tra i due.

Nell’esempio: 10 + 38 = 48 litri su 700 km = 6,9 L/100 km. È il valore che la tua auto ha ottenuto davvero in quei 700 km.

I rifornimenti qui sopra sono un esempio inventato per mostrare il metodo, non valori tipici di un’auto.

Alcune abitudini mantengono il calcolo preciso:

  • Decidi una volta cosa vuol dire «pieno» e rispettalo. Fermati al primo scatto della pistola; non rabboccare. La costanza conta più dell’ultimo litro.
  • Registra ogni rifornimento, anche i piccoli. Un parziale dimenticato fa sembrare il tratto successivo migliore di quello che era. Se te ne scordi uno, ricomincia a contare dal pieno successivo.
  • Aspettati oscillazioni sui tratti brevi. Su poche centinaia di chilometri, la forma del serbatoio e il comportamento della pompa spostano ancora un po’ il numero. Fidati delle medie su più tratti.

L/100 km, km/L o MPG?

Descrivono tutti la stessa cosa; cambia solo il verso. I L/100 km scendono quando i consumi migliorano; km/L e MPG salgono. Per convertire:

  • km/L = 100 ÷ (L/100 km)
  • MPG USA ≈ 235,2 ÷ (L/100 km)
  • MPG UK ≈ 282,5 ÷ (L/100 km)

Perché ne vale la pena

Un valore di consumo affidabile è un allarme precoce. Se la stessa auto sulle stesse strade all’improvviso chiede parecchio carburante in più, qualcosa è cambiato — la pressione delle gomme, un freno che tocca, un sensore o semplicemente l’inverno. E la distanza che annoti a ogni rifornimento ti dice quanto guidi, che è esattamente ciò che serve per prevedere quando scade il prossimo tagliando.

Alex Marin scrive il blog di One Coffee Apps. Hai notato un errore o hai una domanda? coffee@onecoffeeapps.com

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